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Incontro con Giorgio Gori, candidato alla presidenza della Regione Lombardia

Gentile Signora/Signore,

alle prossime elezioni regionali si presenterà un’occasione storica: rilanciare una Lombardia d’eccellenza, una Regione capace di aprirsi al lavoro, all’innovazione, alla cultura e all’ambiente.

Avrei dunque il piacere di invitarLa domenica 17 dicembre, alle ore 18,15, presso l’Auditorium di via Roma 9 a Clusone, per raccontarLe cosa mi ha spinto a candidarmi alla presidenza della Regione Lombardia. Sarà l’occasione per conoscersi, per ascoltarsi e per definire insieme il miglior futuro possibile per la nostra Regione.

La ringrazio per l’attenzione e spero di vederla il giorno 17 dicembre.

Cordiali saluti,

Giorgio Gori

Sindaco di Bergamo, Candidato alla presidenza della Regione Lombardia

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Assemblea plenaria PD Alta Valle Seriana

 

Sabato 11 luglio alle ore 15.30 presso l’Auditorium delle scuole elementari di Clusone, si terrà l’assemblea plenaria del Pd Alta Valle Seriana. Il manifesto dell’iniziativa:Cattura

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Cena in compagnia dei candidati di “Clusone nel cuore”

Sabato 16 maggio, dalle ore 19.30 presso il Ristorante da Tonino – Vecchia Olcese a Clusone, ci troviamo per una cena in compagnia di Laura Poletti e dei candidati del Partito Democratico nella lista civica “Clusone nel cuore”: conferma la tua presenza a info@pdvalleseriana.it!

Questa la lettera di presentazione che abbiamo inviato agli elettori clusonesi del PD:

Caro elettore, cara elettrice,

il prossimo 31 maggio si vota per le elezioni amministrative del Comune di Clusone. Si tratta di un’occasione di rilancio non solo per il nostro Comune ma per tutta l’Alta Valle Seriana. Clusone deve tornare ad essere il motore di un territorio che in questi anni di crisi ha sofferto molto, ma che ha tutte le risorse – umane, ambientali, culturali, economiche – per risollevarsi e generare benessere per i suoi abitanti. Anche la politica locale, però, deve fare la sua parte. Dobbiamo far uscire Clusone da una stagione di litigi e personalismi, e per farlo servono idee nuove e facce credibili che le sappiano interpretare: per questo motivo abbiamo deciso di sostenere la candidatura a Sindaco di Laura Poletti con la lista “Clusone nel Cuore”. Si tratta di un progetto civico dentro al quale lavoreremo per garantire un’attenzione particolare agli investimenti nell’istruzione e nella cultura, completamente accantonati in questi anni di amministrazione Olini, nella tutela dell’ambiente, nella cura dei servizi alla persona e in tutte quelle politiche per il lavoro che permettano alle persone di poter costruire a Clusone il proprio futuro. Ti invitiamo a partecipare alla presentazione della lista e del programma per Clusone che si terrà giovedì 7 maggio alle ore 20.45 presso l’Auditorium Comunale di via Roma e ad una cena elettorale per conoscere e dialogare con i candidati organizzata per sabato 16 maggio dalle ore 19.30 presso il ristorante da Tonino – vecchia Olcese. (Conferma la presenza con una mail a info@pdvalleseriana.it o chiamando il 329-5963085). In attesa di incontrarti di persona, ti anticipiamo una breve presentazione del nostro candidato Sindaco e dei candidati consiglieri sostenuti dal circolo PD di Clusone.

 

 

Laura Poletti, candidato sindaco

35 anni, avvocato civilista, si è messa a disposizione della comunità con il servizio di soccorritrice volontaria di ambulanza e come consulente legale dello sportello giuridico gratuito del Comune di Clusone. Sposata con Andrea, vive a Clusone e coltiva la passione per la lettura, la musica, i viaggi.


Il sito di clusonenelcuore.it


 Marco Rota, 42 anni, lavora come tecnico specializzato presso un’azienda locale, appassionato di atletica leggera e attivo nelle associazioni sportive del territorio.

 
Marco Brasi, 22 anni, laureando in scienze politiche e delle relazioni internazionali. Appassionato di storia, musica e sport.


 
Anna Scandella, 27 anni, educatrice, lavora nella Cooperativa Sociale che ha fondato con alcuni amici; laureata in lettere, studia per diventare insegnante. Dedica a bambini e ragazzi il tempo libero, come volontaria. Le piace visitare posti sempre nuovi ma non si muoverebbe mai da Clusone.
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La Iso Rivolta? Un affare di famiglia

Dal sito del Corriere della Sera, edizione Bergamo:

Padre e figlio in un capannone di Clusone riportano in vita i bolidi di un marchio leggendario in un capannone nelle valli bergamasche

di Stefano Landi

Faceva il militare a Bergamo quando nel dicembre del ‘74 Iso Rivolta fallì. Roberto Negri, 66 anni, un passato milanese che esce fluido quando dice «esatto» come Francesco Salvi. «Forse l’azienda non poteva fare a meno di me», scherza. Così ha deciso che era lui a non poter fare a meno di Iso. Quarant’anni fa ha raccolto i cocci dell’azienda dove per due anni aveva fatto il collaudatore: ha comprato i pezzi sopravvissuti al fallimento e recuperato quelli sparsi nelle officine della città. Poi ha iniziato a restaurare quelle macchine che aveva tatuate sulla pelle. Prima alle porte di Milano, a Paderno Dugnano, poi a Clusone, sulle valli bergamasche, dove per ragioni di cuore e di futura famiglia si era trasferito. Fuori un gregge di pecore si divide l’erba di un campo da calcio. Pochi nei dintorni sanno che dentro questo capannone di 500 metri quadri, altamente predisposto al caos, costruito all’inizio degli anni Novanta, è risorto un pezzo di storia del made in Italy a quattro ruote. Molti invece lo scambiano per un centro di demolizione piuttosto che per un’officina di ricostruzione. Oggi Il Bottegone è l’unico centro specializzato di Iso Rivolta al mondo: arrivano rottami, escono bolidi d’epoca. La macchina più amata dai Beatles (Lennon ne aveva due), che guidarono una Grifo pure nel loro «Magical Mystery Tour». Quella che Sergio Martino faceva viaggiare nel film Milano trema e Clint Eastwood in alcuni dei suoi film, ha trovato i suoi restauratori di fiducia. Dal 2005, Iso è diventata una questione di famiglia. Federico, che oggi ha 30 anni, ha maturato l’idea di smaltire gli studi finito il liceo e affiancare papà in officina. «La passione per i motori è esplosa a 6 anni, senza chiedere il permesso entravo in punta di piedi nell’hobby di mio padre. Stava restaurando una Lancia Ardea», ricorda Federico. Cominci con una macchina, due, poi la marcia entra automatica. «Mi piace veder arrivare un rudere e sentirlo uscire rombante». Federico lavora con papà da nove anni. «Sono uno specializzato in niente, ma faccio tutto con il massimo dell’attenzione», racconta in punta di modestia. Chiudono la sera e riaprono la mattina. A quattro mani, adesso su cinque macchine contemporaneamente. Alcune sono ancora poco più che carcasse, altre in stato avanzato di verniciatura. A dare una mano, Roberto ha riconvocato vecchi dipendenti dell’azienda. «Siamo rimasti amici, mi serviva l’esperto di meccanica, quello di interni. Gente che ha passione: arrivano qui per un paio di giorni. Per loro è un tuffo nel passato, una sfida con se stessi», spiega Roberto, che soprattutto durante il week end si prende il suo tempo nel silenzio del capannone per fare i lavori di dettaglio, quelli che pochi conoscono. Da Clusone ripartono un paio di auto all’anno, dopo un breve rodaggio tra i boschi per non dare nell’occhio. Ogni macchina è un’avventura. Ci si lavora mesi, a volte anni. Il record sono le 7 mila ore spese con le mani dentro a una Iso A3C, che poi la famiglia Negri ha deciso di tenere per sé e portare a un raduno a Le Mans guidata da padre e figlio. «Non tutti i tempi di lavorazione dipendono da noi: a volte basta che sia in ritardo il tappezziere che deve fornirci i sedili e tutto slitta. Con i clienti nuovi siamo chiari: chi ha la fregola di andare a un raduno domani, non ce la lasci nemmeno», raccontano. Molte auto sembrano irrecuperabili, ma con nessuna si molla il colpo. Escono sulle loro ruote, anticipate dal rombo di un motore che non finisce mai e (salvo imprevisti) può tirare ancora i 280 all’ora. I clienti arrivano da lontano, nessun italiano. «Siamo un Paese Maranello-centrico, da noi sembra che il mondo della velocità si sia fermato alla Ferrari», dice Federico. I clienti, ricchi appassionati di vetture d’epoca, arrivano dall’Ungheria, dalla Svizzera, dagli Stati Uniti. Disposti a pagare follie per la logistica del doppio trasporto. «C’è un tedesco trasferito a San Diego che ne comprò diverse quando l’azienda fallì e non valevano niente. Oggi un po’ alla volta le porta tutte da noi per rimetterle a posto», racconta Roberto. A Monza, durante un raduno di auto storiche, la voce sul Bottegone ha cominciato a girare. «Oggi il nostro sito internet è in inglese, pensato per l’estero», spiega Federico, che per trattare coi clienti di tutto il mondo ha dovuto rispolverare l’inglese imparato a scuola. C’è chi porta un fondo di garage, chi magari più giovane se l’è andata a cercare su Internet da ristrutturare. Per qualcuno è uno stile di guida, per altri uno status. Servono parecchi soldi per rimetterla a posto: dai 100 mila euro in su. Costi in linea con il prezzo dei tempi, quando già negli anni Settanta ci volevano 7 milioni per comprarne una. Quasi come per una Ferrari. Per Federico era il mondo che sognava da bambino. Una rarità per un ragazzo di trent’anni che ammette di pensare già da vecchio quando realizza che le nuove generazioni fanno fatica ad appassionarsi al genere. «Pochi hanno voglia di imparare da zero un mestiere in cui servono tonnellate di pazienza. Devi capire come filtrare il gusto del cliente. Qualche giovane è passato di qui, ma dura poco: non sanno guardare senza far niente, qui la fretta di imparare fa solo danni». Si chiede come sarà fra 10 anni. Oggi è nato un gruppo Iso su Facebook, con le mail si resta in contatto. Gli appassionati esistono, ma invecchiano. Servirebbe una rottamazione, ma solo in senso anagrafico.

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Jacopo Scandella a Clusone

Mercoledì 4 febbraio 2015 presso l’Auditorium delle scuole elementari di Clusone si è tenuta la serata durante la quale il consigliere regionale del Partito Democratico Jacopo Scandella ha incontrato la popolazione, al fine di portare all’attenzione della cittadinanza l’attività di Regione Lombardia.

Galleria fotografica

Audio della serata

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Convegno sulla Legge di Stabilità

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Open day sede PD di Clusone

Sabato 13 settembre 2014, dalle 10.00 alle 18.00, la sede PD di Clusone sarà aperta