Referendum consultivo, è iniziata la campagna mediatica

REFERENDUM CONSULTIVO, È INIZIATA LA CAMPAGNA MEDIATICA

Manifesti e spot ovunque, cresce il costo della consultazione. Assegnato il bando per il voto elettronico

Il referendum consultivo per la richiesta di trasferimento di maggiori competenze alla Regione è da qualche giorno un tormentone mediatico. Manifesti ovunque, spot su radio e tv, pubblicità sui giornali. Quanto costi questa poderosa campagna istituzionale lo scopriremo presto, i consiglieri regionali del Partito Democratico hanno già inoltrato richiesta ufficiale. Sono comunque soldi in più rispetto ai 46,5 milioni di euro già stanziati, ventidue dei quali per il voto elettronico. Su quel fronte c’è da registrare l’assegnazione del bando, avvenuta questa settimana a Smartmatic International. L’azienda, se il contratto verrà effettivamente siglato alla fine di luglio, dovrà fornire 24mila “voting machines” con relativo software e relativa formazione. Dunque il referendum ci sarà davvero ed avendo un quesito pleonastico, peraltro non essendoci quorum, diamo per scontato che vincerà il Sì. Il giorno dopo il governatore in carica andrà a Roma a chiedere di aprire la trattativa sul trasferimento di alcune competenze. Quali? Maroni, più volte sollecitato, non lo vuole dire. Insomma, se avessimo iniziato la trattativa due anni fa forse ora avremmo un risultato, ma a Maroni e alla Lega interessa più la propaganda.