Sconti sulle imposte? Lavora! Parte il baratto amministrativo

Da l’Eco di Bergamo del 25 settembre 2015, un articolo a firma di Laura Arrighetti:

Sconti sulle imposte? Lavora

Parte il baratto amministrativo

Manutenzione del verde e pulizia di spazi pubblici in cambio di uno sconto su Tasi, Imu o Tari: a Nembro sarà possibile dopo l’approvazione, che dovrebbe avvenire nel Consiglio comunale di questa sera alle 20,30, del nuovo regolamento relativo al «baratto amministrativo».
«È una opportunità introdotta dall’articolo 24 della Legge 164 del 2014 – spiega il sindaco Claudio Cancelli –. I Comuni possono definire i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare, stabilendo l’esenzione per un periodo limitato e definito, di specifici tributi». Nel regolamento che verrà posto in discussione vengono precisati quali interventi sono possibili per garantire la manutenzione, la pulizia e la riqualificazione degli spazi pubblici, dalle aree verdi alle piazze, dagli edifici pubblici ai sentieri. «Ma non si tratta – precisa Cancelli – di sostituire la normale attività della squadra operai o di altre unità di personale comunale, ma di dare un contributo aggiuntivo a rendere migliore il nostro Comune. Il nostro ufficio tecnico potrà indicare alcuni interventi, ma sono i cittadini interessati che, in base alle proprie disponibilità e capacità, potranno avanzare le loro proposte».
Quindi deve essere il cittadino che chiede di accedere al baratto amministrativo: «È già accaduto che si siano presentati agli uffici nembresi che dichiarano di non poter provvedere al pagamento dei tributi comunali, proponendosi per effettuare attività socialmente utili» ricorda Cancelli.
Nel regolamento sono previsti alcuni vincoli. Innanzi tutto verrà fissato un limite massimo di reddito Isee che privilegia i cittadini a basso reddito; vi sarà un tetto massimo di esenzione totale disponibile nell’anno per l’intero comune e un tetto massimo individuale di esenzione dal pagamento dei tributi. In sede di prima applicazione, l’ammontare massimo compensabile dovrebbe essere fissato in 10.000 euro, a valere per l’anno 2016, relativamente ai tributi dovuti e non pagati di competenza degli anni 2014 e precedenti. I cittadini (o associazioni) potranno proporre la propria candidatura dopo la pubblicazione di un bando cui seguirà l’approvazione dei progetti. Il Comune garantirà la disponibilità di strumenti di lavoro e materiali, oltre a fornire la copertura assicurativa e il coordinamento delle attività, ed eserciterà il controllo. Nel Consiglio di stasera si discuterà anche delle variazione al bilancio di previsione 2015, dell’approvazione di varianti al Piano di governo del territorio, della modifica al regolamento edilizio relativa al «Decoro delle costruzioni».

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